Finalmente le strade sono asciutte.
Pausa pranzo dedicata ad un giro fuori con la bici da corsa.
Temperatura ottima, gambe buone e ... fiatone sulle salitelle.
Basta poco perché il mio umore migliori.
mercoledì 24 febbraio 2010
giovedì 4 febbraio 2010
What's your name?
Che il cancro mi avesse cambiata oltre che interiormente anche fisicamente lo avevo notato da me già da tempo. Capelli con boccoli da bambola e qualche chilo (troppi) in più rispetto a prima, certo fanno un po’ di differenza ma non pensavo potessero rendermi irriconoscibile anche a chi, più o meno, rientra nella sfera dei miei conoscenti.
E così mi sono trovata a parlare per lavoro, per una buona mezz’ora, con un mio ex compagno di scuola, nonché compaesano, dando per scontato il rapporto di conoscenza che ci univa.
E’ stato imbarazzante, più per lui che per me, quando alla fine della nostra conversazione, molto gentilmente, mi ha chiesto “Scusa, ma tu come ti chiami?”.
E così mi sono trovata a parlare per lavoro, per una buona mezz’ora, con un mio ex compagno di scuola, nonché compaesano, dando per scontato il rapporto di conoscenza che ci univa.
E’ stato imbarazzante, più per lui che per me, quando alla fine della nostra conversazione, molto gentilmente, mi ha chiesto “Scusa, ma tu come ti chiami?”.
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