La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

lunedì 16 dicembre 2013

Revelations

Rivelazioni date e che mi sono state date in momenti diversi, con e da persone diverse ma in una medesima giornata, quasi a volermi indicare quel giorno come quello della svolta.
La mia rivelazione ha fatto brillare gli occhi di chi avevo di fronte. La rivelazione che mi è stata data ha confermato che il passo sofferto fatto è stato la cosa giusta e che è giunta l’ora di smetterla di vivere con questo peso sul cuore.
Sì, sto uscendo dalla bolla. La bolla sta scoppiando e spero che tante bollicine stiano per prendere il suo posto.
 

venerdì 6 dicembre 2013

Sixth cancer anniversary

Sto bene.
Ma non posso dimenticare che sei anni fa mi diagnosticarono il cancro.
E non posso dimenticare che nelle stesse ore, a distanza di centinaia di chilometri, lo diagnosticarono anche a lei, alla mitica Wide.
Ci penso spesso a come i nostri percorsi si siano evoluti differentemente, come da un comune punto di partenza, lo stravolgimento di vite diverse ma così uguali nella loro semplicità quotidiana, ognuno abbia poi preso la sua rotta.
Non lo so.
Riflessioni improduttive, certo. Non portano a nulla.
Non posso permettermi di farmi venire “la sindrome del sopravvissuto”, proprio no, Wide non me lo perdonerebbe, e allora, visto che la bruttura del cancro è palese in ogni dove, da ora mi affido un compito più difficile: quello di andare alla ricerca del lato buono del Mio cancro, semmai ce ne fosse uno.