La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

mercoledì 27 febbraio 2013

Rimango nella bolla

Grazie a ognuno di voi che è passato di qua e che è intervenuto nel post precedente. Ho apprezzato molto ogni vostro pensiero (tutti tranne uno, troppo di parte forse?).

Ad ogni modo sono sempre più dell’idea che, per la fine della storia tra me e MJ, il cancro sia solo un alibi del cazzo. Anzi, sono quasi convinta che se non mi fossi ammalata il rapporto si sarebbe concluso molto tempo prima. Il cancro ha solo fatto passare in secondo piano quelle divergenze importanti che sono sempre esistite.
Inutile raccontarsela diversamente.
Inutile adesso stare qui a pensarci troppo.

Rimango nella mia bolla in attesa che la neve si sciolga.

mercoledì 20 febbraio 2013

La malattia unisce o divide?

Da mesi siamo arrivati al punto di rottura.
Eh sì, dopo una storia durata dieci anni, io e MJ siamo giunti in cima alla salita e abbiamo scollinato: io da una parte e lui dall’altra.
Non sto qui a spiegare perché e per come, né tanto meno come mi sento, anche se credo che un po’ l’abbiate intuito.
Vorrei solo riflettere con voi e capire (anche se, alla luce dei fatti, non è che ormai abbia troppa importanza) se una diagnosi di cancro a 31 anni possa aver condizionato il rapporto.


Nel momento in cui mi spiegarono quali effetti collaterali, anche a lungo termine, la chemio potesse avere, non ho esitato “MJ, se vuoi andartene vattene, non farti annullare la vita dalla mia malattia…”. Ovviamente lui è rimasto al mio fianco sempre, e oggi, con il senno di poi, mi maledico per non aver avuto allora abbastanza coraggio e fermezza per prendere la drastica decisione di troncare. Quanta sofferenza gli avrei evitato!!!

Passano cinque anni, mi riprendo, vivo una vita normale, forse meglio di prima, ma sempre "sul chi va là". Eppure qualcosa si rompe, qualcosa cambia. Forse io?!? Entrambi?!?
E’ stata la malattia a farci perdere l’equilibrio?
Continuo a chiedermi se le cose tra noi sarebbero andate così anche se non mi fossi ammalata o se il cancro è solo un alibi del cazzo.
Ma una risposta so che non l’avrò mai.

Questo post è anche qui.

sabato 9 febbraio 2013

Nella Bolla

Oh cavolo, vi ho fatto preoccupare! Sorry…
Controllo dall’onco ok (non dal MioSuperOnco, eh) e la ferita si sta cicatrizzando bene, anche se i punti sono ancora tutti qua.

E’ tutto il resto che non è ok, e tutto il resto è tanta roba.
Ascolto seduta immobile nella mia bolla il mio animo, e credo che tra un po’ darò fuori di matto.

Ma voi non preoccupatevi, sopravvivrò anche a questo.