Sembra ieri, eppure è passato un sacco di tempo e quell’esperienza è ancora ben impressa nella memoria in ogni particolare. Avevo 16 anni (non riesco a capire, tuttora, come mai i miei genitori mi hanno permesso un’avventura del genere… mah?). Viaggio massacrante in treno fino a Verona, nemmeno il tempo di visitare la città perché dovevamo piazzarci subito davanti ai cancelli del Bentegodi.
Un Bruce indimenticabile, da far battere il cuore.
Credo che dopo tutto questo tempo anche la città di Verona si meriti una visita come si deve, diciamo che ho un conto aperto con lei da allora… però ‘sta volta ci andrò in macchina.
giovedì 28 aprile 2011
giovedì 21 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
Up hill
Per timore di sentirmi dire ancora no, questa volta al doctor non ho chiesto niente. E un “ci rivediamo tra tre mesi“ io l’ho interpretato come un si può pedalare.
Dopo circa due mesi, un altro ritorno in sella. Ormai alterno periodi di completa inattività a periodi di momentanea esaltazione ciclistica.
Come sempre, da un estremo all’altro.
Dopo circa due mesi, un altro ritorno in sella. Ormai alterno periodi di completa inattività a periodi di momentanea esaltazione ciclistica.
Come sempre, da un estremo all’altro.
L’uscita l’ho fatta in solitaria con la bdc e dopo poco più di una ventina di km pianeggianti, durante i quali le sensazioni erano abbastanza buone, mi è venuta la malsana idea di fare la salita che usavo un tempo per allenarmi. Mai più fatta da prima della malattia con la bdc, fatta l’anno scorso qualche volta in mtb, ma è un’altra cosa.
La salita è breve, poco più di due km, sufficienti per farmi capire che realizzare il progetto di maggio non sarà facile.
A metà salita, ho avvertito, non proprio dei giramenti di testa, ma quelle sensazioni strane che si provano quando l’effetto della preanestesia comincia a farsi sentire. Mi veniva anche un po’ da ridere e mi sembrava che le ruote non toccassero terra. Percezioni mai provate in bici. Ho dovuto fermarmi un attimo… (Lo so, direte che devo bere meno...) e poi sono ripartita, ho scollinato e… tragedia, in discesa, con il cambio di posizione, tutti i dolori dovuti all’intervento si sono fatti sentire. Per di più, un insetto kamikaze, non so di quale specie, ha deciso di suicidarsi sulla mia guancia, non prima però di essere riuscito a pungermi. Non sono nemmeno troppo sicura che sia morto, certo è che la puntura si sta allargando e per evitare di ritrovarmi come quest’estate devo ricorrere alla cremina magica!
Etichette:
bici,
cancro,
divertimento,
ospedale,
simply life
giovedì 14 aprile 2011
Too late or too early
Da paziente diligente quale sono, nel primo pomeriggio, sono andata a prenotare un esame che dovrei fare prima del prossimo controllo di fine giugno. Premetto che è un esame che faccio tutti gli anni, e che l’anno scorso mi sono presa un cazziatone dalla donnina della prenotazione (che poi è la stessa che c’era oggi) perché ero troppo in ritardo per pretendere la prestazione a breve termine.
Questa volta mi sono presentata con ben due mesi e mezzo di anticipo e la donnina mi ha detto che non lo può prenotare perché non ha ancora l’agenda di giugno. Ma mi prendi per il culo? L’unico giorno disponibile che mi ha proposto è in maggio e guarda caso proprio il giorno in cui dovrei realizzare il mio progetto. Scordatelo donnina, ho già un impegno e poi è troppo presto, non posso presentarmi dall’onco con un referto di un esame vecchio di oltre un mese! La donnina ha quindi fatto una fotocopia dell’impegnativa, preso nota della data del mio controllo e ha detto che mi telefonerà… Vedremo.
Questa volta mi sono presentata con ben due mesi e mezzo di anticipo e la donnina mi ha detto che non lo può prenotare perché non ha ancora l’agenda di giugno. Ma mi prendi per il culo? L’unico giorno disponibile che mi ha proposto è in maggio e guarda caso proprio il giorno in cui dovrei realizzare il mio progetto. Scordatelo donnina, ho già un impegno e poi è troppo presto, non posso presentarmi dall’onco con un referto di un esame vecchio di oltre un mese! La donnina ha quindi fatto una fotocopia dell’impegnativa, preso nota della data del mio controllo e ha detto che mi telefonerà… Vedremo.
E domani mi tocca il controllo-medicazione, sperando di ottenere anche il via libera per pedalare.
Etichette:
bici,
cancro,
dottori,
ospedale,
simply life
giovedì 7 aprile 2011
April
Un aprile così caldo da queste parti? Inusuale. Dicono che l’ultima volta risalga a circa sessant’anni fa.
Di solito aprile ci regala ancora qualche strascico di nevicata, ma quest’anno no!!! Figurati, mi pare giusto. Sembra fatto apposta per alterare ancor di più la mia irrequieta attesa.
E più passano i giorni e più vedo svanire il mio progetto per maggio.
E più passano i giorni e più vedo svanire il mio progetto per maggio.
Iscriviti a:
Post (Atom)




