La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)
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sabato 6 dicembre 2025

18

18. La maggiore età nella seconda vita!
Sana, libera e felice.
Grata ogni giorno. 

venerdì 6 dicembre 2024

17

Ritorno in questo luogo ormai una volta all'anno, nel giorno del cancerversary.
Lo faccio per me, ma anche per dare un segno del mio stato a quei pochi affezionati che sono rimasti e che più di un decennio fa mi leggevano.
Sto bene, qualche filo argentato spunta tra i miei sempre lunghissimi capelli e lo yoga ha preso il posto della bici. Chi l'avrebbe mai detto?
Tutto regolare.
Grata all'universo per quello che sono e per quello che ho, cicatrici comprese.

mercoledì 6 dicembre 2023

16

Eccomi qui, sedici anni dopo a quel giorno che mi ha introdotta alla seconda vita.

Quest'anno il cancerversary è caratterizzato da una novità normativa importante: ieri il Senato ha approvato in via definitiva e all'unanimità il ddl sull'oblio oncologico già approvato dalla Camera a luglio.

Significa che tutti i cittadini italiani guariti dal cancro finalmente non saranno più discriminati nella vita sociale, familiare e professionale.

Happy cancerversary.

P.s. Io sto bene!

martedì 6 dicembre 2022

15

Nessun giorno per me è più importante di questo...
Sono passati 15 anni! 
Sono davvero fortunata ad essere arrivata fino a qui. 
Che viaggio è stato e continua ad essere!

lunedì 6 dicembre 2021

14

Sentirsi più sani che mai, più forti che mai, più determinati che mai. 

Nessun giorno significa più di questo per me. Difficile da capire.

Grazie vita.


domenica 6 dicembre 2020

13

 

E' un anno difficile.

Sono trascorsi 13 anni e sono veramente grata per tutto quello che è successo da allora.

Con tutte le mie cicatrici...


venerdì 6 dicembre 2019

12

Un km di corsa a manetta al mattino dalla stazione al luogo di lavoro, aria congelata che brucia i polmoni, borsa che batte sul fianco. Slalom sui marciapiedi ghiacciati tra studenti che fumano (sfigati) e che mi crederanno una pazza. Endorfine che generano benessere e buon umore già di primo mattino.
Così inizia la mia giornata 12 anni dopo il cancro.
Chi l'avrebbe detto?
Life is good!

giovedì 6 dicembre 2018

11


Tutto bene. Sono in forma.
Il tempo trascorre veloce, ma quei momenti di undici anni fa sono scolpiti nella mia memoria indelebilmente in ogni dettaglio.
Grazie vita.

venerdì 2 marzo 2018

Flowing time


La fiamma ondeggia impazzita, non resisterà con questo vento. E infatti si spegne. Ti sorrido attraverso quella foto in bianco e nero come a confermare il mio e quello che sarebbe stato anche il tuo pensiero. Mi chino, raccolgo il lumino e faccio scattare di nuovo l’accendino. La fiamma è troppo alta e mi brucia il pollice del guanto, che cogliona! Sorrido di nuovo all’idea che tu, fumatrice attiva, mi avresti detto che non so nemmeno usare un accendino. Risistemo il lumino dietro un vaso per riparlo un po’. Rimango in attesa alternando uno sguardo al lumino e uno alla tua foto, penso, ricordo, soffro, mi incazzo e alla fine sorrido di nuovo.
Anche dieci anni fa soffiava il vento in questa giornata, io tornavo dalla prima chemio, tu tornavi da un altro ospedale ma in un carro funebre. O si vince o si perde, una delle poche partite che non ammette pareggi. Dura è la legge del cancro.

domenica 4 dicembre 2016

December

Ognuno ha le sue preferenze, ci mancherebbe,  e in dicembre io sono sempre un po’ incazzosa, perché si sa: dicembre non è proprio il mio mese preferito. Tutt’altro.
Questo è il periodo in cui, come ogni anno, pensieri confusi e poco armoniosi si accavallano nella mia testa, tormentandomi al punto da rendermi non so come, forse malinconica? Forse triste? Forse infelice?
Mi rifugio qui un attimo, pensando che sono trascorsi nove anni dalla diagnosi e che da solo, questo pensiero, non solo dovrebbe compensare tutti gli altri, ma prevalere di gran lunga.
Sì, la vita è bella.

 

sabato 20 febbraio 2016

La prima chemio non si scorda mai

 
 
 
 
 
Ho celebrato questo giorno, 8 anni dopo, con un bel giretto in solitaria sulle mie montagne.
Chi l’avrebbe mai detto che otto anni dopo sarei stata a calpestare neve, respirando il profumo dei larici e ascoltando il delicato canto del ruscello?

domenica 3 gennaio 2016

2016

Questo sarà l’anno dei 40.
In pochi avrebbero scommesso che avrei  traguardato i 32 e invece, sono qui, alla soglia dei quaranta, a parlarne.
E in questo anno speciale, vi informo, ho deciso di mollare i freni dall’inizio alla fine, che tradotto significa folleggiare alla grande…  s’intende, compatibilmente al lavoro, agli impegni e agli affetti…
Poi magari qualcosa vi racconto.
Per cominciare, ieri visita molto veloce a Milano. Erano anni che non ci andavo in treno e mi sono portata anche la Puffa e, ovvio, dopo due mesi di siccità cosa ci ho trovato? La neve. Mentre qui, incastonata tra le alpi, continua a farsi desiderare ho dovuto spostarmi nella city per poterla vedere. Cose strane.
Buon Anno.
 
 

domenica 6 dicembre 2015

Eighth anniversary

Sono trascorsi 8 anni.
Sto bene, ma non dimentico.
Sono fortunata.

Life is good!

lunedì 20 aprile 2015

I capelli ricrescono alla grande dopo la chemio


Dicono che i capelli crescono di un centimetro ogni mese.
Questa è la mia coda: 70 mesi dalla sua nascita = 70 centimetri (ma secondo me di più!)

 
Da quando mi sono ricresciuti dopo la chemio non li ho mai tagliati, li ho lasciati andare così come crescevano senza mai dargli un taglio, si vede direte voi.
Credo che sia giunto il momento, anche se non sono molto convinta perché penso che i ricci se ne andranno definitivamente.
Eppure sette anni fa ero passata da questa lunghezza alla pelata senza tentennamenti. Altre priorità…
Vabbè, domani forse andrò dal parrucchiere.

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sabato 6 dicembre 2014

N. 7

Stavo correndo bene questo tardo pomeriggio, ma al sesto km mi sono fermata perché improvvisamente si è fatto buio…
E’ andata così anche il 6 dicembre di sette anni fa.
La mia vita era in piena corsa quando qualcuno ha pronunciato la parola cancro e intorno a me, per un momento, si è fatto buio.
Ma si sa, come ha detto Cohen, “C'è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.” E il resto è storia.
 
P.s. e proprio in questo giorno, dai miei contatti di WhatsApp, la colomba (o era una tortora?) è volata via...  ;-)

domenica 31 agosto 2014

A slight prickling

Quella di ieri è stata l’unica pedalata che ho fatto nel mese di agosto. Questo è abbastanza deprimente, agosto, il mio mese per eccellenza dedicato alle pedalate soprattutto in quota, si è ridotto a essere il periodo più faticoso e stressante (a pari merito con luglio) dell’anno.
La pedalata è stata nella norma, buona, tenuto conto dell’inattività protratta da tempo, il problema sono state le mani: formicolio per quasi tutto il tragitto. Fortuna che era un percorso in piano, altrimenti non so come avrei potuto guidare in discesa in quelle condizioni.

mercoledì 20 agosto 2014

Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra
Trafitto da un raggio di sole:
Ed è subito sera.
 


Nessuna vacanza per me in questo fresco agosto.
Ma non potevo non andare ad affidare i pensieri al mio monte con i suoi 3500mt.
Toccata e fuga, come l’anno scorso, anzi ancora più veloce, con la fortuna che quest’anno non era coperto dalle nuvole.      
 

lunedì 28 luglio 2014

W le tour

Finito il mio tour. Ho vinto anch’io! Ci rivediamo nel 2015.
Il migliore di questo tour di controlli è stato il radiologo, son tutti bravi, ma questo è il mio preferito perché mentre con la sonda dell’ecografo ti percorre le parti del corpo, ti spiega.
Ti spiega un mucchio di cose (che in realtà avrebbero dovuto spiegarti altri medici) come se fosse un professore dell’università, e a me piace un sacco che qualcuno mi spieghi il perché e il per come di tutte queste cose qui.
Sono stanca, non lo nego, è stato un mese bello tosto, l’attività fisica e all’aria aperta lascia a desiderare, ma sto comunque bene e sono contenta.
 

lunedì 14 luglio 2014

Tu sei lei

Correva l’anno 1999, 15 anni fa eh già, per uscire da una delle mie crisi storiche (di quelle potenti che ti fanno perdere fino a 7kg in un mese), con tutti i miei risparmi di studentessa universitaria, azzardavo l’acquisto della mia prima mtb “vera”.
Compagna di mille avventure, allenamenti,  gare, cadute, “attraversata delle alpi”, la risalita in sella dopo la malattia… sempre con lei, la mia preferita, forse un po’ antiquata ora, un po’ pesante, poco ammortizzata,  ma sempre la numero uno per me.
Negli anni ne sono susseguite delle altre che poi se ne sono andate, mentre lei è rimasta sempre con me.
Sempre… in tutti questi 15 anni di salite e di discese, di cadute e di rialzate.
… e mi hai salvato tante volte da qualche tipo di altra morte
… e mi regali un altro giorno in cui sembra tutto fermo…
 
Pensate pure quello che volete, non potete capire.
 

domenica 29 giugno 2014

Rincorrersi

Ciao,
sono qua a rincorrermi, a rincorrerti, a farmi rincorrere.
E’ un gioco sfiancante questo, ma mi fa sentire viva. Veramente.
E devo solo ringraziarti per questo, perché mentre io cerco di tenderti la mano in realtà sei tu che la stai prendendo a me, come nei sogni incomprensibili di tempo fa.
Mi stai salvando.
Io che pensavo invece di stare a salvare te. Che presuntuosa!