Ritorno in questo luogo ormai una volta all'anno, nel giorno del cancerversary.
Lo faccio per me, ma anche per dare un segno del mio stato a quei pochi affezionati che sono rimasti e che più di un decennio fa mi leggevano.
Sto bene, qualche filo argentato spunta tra i miei sempre lunghissimi capelli e lo yoga ha preso il posto della bici. Chi l'avrebbe mai detto?
Tutto regolare.
Grata all'universo per quello che sono e per quello che ho, cicatrici comprese.
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venerdì 6 dicembre 2024
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lunedì 20 aprile 2015
I capelli ricrescono alla grande dopo la chemio
Dicono che i capelli crescono di un
centimetro ogni mese.
Da quando mi sono ricresciuti dopo la chemio non li ho mai tagliati, li ho lasciati andare così come crescevano senza mai dargli un taglio, si vede direte voi.
Credo che sia giunto il momento, anche
se non sono molto convinta perché penso che i ricci se ne andranno
definitivamente.
Eppure sette anni fa ero passata da
questa lunghezza alla pelata senza tentennamenti. Altre priorità…
venerdì 13 settembre 2013
Sto andando
Mi sento una vecchietta.
Sto andando.
Probabilmente
lo sono, probabilmente il mio corpo lo è già diventato da un pezzo. Ho dolori dappertutto: la spalla destra, il fianco sinistro,
il piede destro... Non lo so, ma ho una teoria, più sto ferma e più
mi vengono dolori. Per cui, domani non ce n'è, si pedala easy easy.
Ho lunghissime unghie (mai avute così) smaltate di giallo. Mi piace il giallo. Sono fastidiose, limitano i movimenti e i lavori manuali, eppure non le taglio.
Ho capelli lunghissimi e
intrecciatissimi da oltre un mese, sto meditando di fare i
dreadlocks...
Sto andando.
Urge colloquio col mio io.
Urge
discorsetto cazziante di Blue-Eyed Man che mi riporti sulla retta
via. Dove cavolo sei BEM?
Sto degenerando.
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mercoledì 2 maggio 2012
La scatoletta di cartone
Ci sono sempre un sacco di buone occasioni per emozionarsi, su questo non si discute.
E così, un primo maggio piovoso investito nelle mura di casa a gettare cose vecchie per fare spazio a delle nuove, acquista il suo valore particolare.
“Cosa mai ci sarà dentro questa anonima scatoletta di cartone?”
Un tuffo al cuore, un brivido…
Erano tutti lì, di tutti i tipi, di tutti i colori.
I miei fermagli della vita precedente, riposti con cura nel momento in cui di capelli non ne avevo più.
Cercati, ricercati e mai trovati dal momento in cui erano riutilizzabili.
Erano lì da quattro anni, in quell’anonima scatoletta di cartone.
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