La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

sabato 6 dicembre 2014

N. 7

Stavo correndo bene questo tardo pomeriggio, ma al sesto km mi sono fermata perché improvvisamente si è fatto buio…
E’ andata così anche il 6 dicembre di sette anni fa.
La mia vita era in piena corsa quando qualcuno ha pronunciato la parola cancro e intorno a me, per un momento, si è fatto buio.
Ma si sa, come ha detto Cohen, “C'è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.” E il resto è storia.
 
P.s. e proprio in questo giorno, dai miei contatti di WhatsApp, la colomba (o era una tortora?) è volata via...  ;-)

giovedì 20 novembre 2014


Ti parlo sempre.
Nel silenzio.

domenica 16 novembre 2014

Cose Belle Della Domenica Mattina

Dopo giorni di pioggia intensa, un raggio di sole…
Uscire a correre, incrociare sul tuo percorso un’altra te.
Guardarsi, sorridersi, salutarsi senza fermarsi. Pensare al cancro. Inevitabile per me, forse anche per lei.  
Sì, nonostante tutto, siamo ancora qui tutte e due a correre su questa strada.
 
 

giovedì 13 novembre 2014

Turned Off

Non riesco più a scrivere.
Non è per mancanza di tempo, è una questione di testa.
Forse ho della rabbia e delle emozioni negative da elaborare prima.
Non voglio trasmetterle qui. Non voglio trasmettervele.
Se la mia lampada non è accesa, non posso accendere neanche quella degli altri.
A presto.



domenica 31 agosto 2014

A slight prickling

Quella di ieri è stata l’unica pedalata che ho fatto nel mese di agosto. Questo è abbastanza deprimente, agosto, il mio mese per eccellenza dedicato alle pedalate soprattutto in quota, si è ridotto a essere il periodo più faticoso e stressante (a pari merito con luglio) dell’anno.
La pedalata è stata nella norma, buona, tenuto conto dell’inattività protratta da tempo, il problema sono state le mani: formicolio per quasi tutto il tragitto. Fortuna che era un percorso in piano, altrimenti non so come avrei potuto guidare in discesa in quelle condizioni.

mercoledì 20 agosto 2014

Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra
Trafitto da un raggio di sole:
Ed è subito sera.
 


Nessuna vacanza per me in questo fresco agosto.
Ma non potevo non andare ad affidare i pensieri al mio monte con i suoi 3500mt.
Toccata e fuga, come l’anno scorso, anzi ancora più veloce, con la fortuna che quest’anno non era coperto dalle nuvole.      
 

lunedì 28 luglio 2014

W le tour

Finito il mio tour. Ho vinto anch’io! Ci rivediamo nel 2015.
Il migliore di questo tour di controlli è stato il radiologo, son tutti bravi, ma questo è il mio preferito perché mentre con la sonda dell’ecografo ti percorre le parti del corpo, ti spiega.
Ti spiega un mucchio di cose (che in realtà avrebbero dovuto spiegarti altri medici) come se fosse un professore dell’università, e a me piace un sacco che qualcuno mi spieghi il perché e il per come di tutte queste cose qui.
Sono stanca, non lo nego, è stato un mese bello tosto, l’attività fisica e all’aria aperta lascia a desiderare, ma sto comunque bene e sono contenta.
 

lunedì 14 luglio 2014

Tu sei lei

Correva l’anno 1999, 15 anni fa eh già, per uscire da una delle mie crisi storiche (di quelle potenti che ti fanno perdere fino a 7kg in un mese), con tutti i miei risparmi di studentessa universitaria, azzardavo l’acquisto della mia prima mtb “vera”.
Compagna di mille avventure, allenamenti,  gare, cadute, “attraversata delle alpi”, la risalita in sella dopo la malattia… sempre con lei, la mia preferita, forse un po’ antiquata ora, un po’ pesante, poco ammortizzata,  ma sempre la numero uno per me.
Negli anni ne sono susseguite delle altre che poi se ne sono andate, mentre lei è rimasta sempre con me.
Sempre… in tutti questi 15 anni di salite e di discese, di cadute e di rialzate.
… e mi hai salvato tante volte da qualche tipo di altra morte
… e mi regali un altro giorno in cui sembra tutto fermo…
 
Pensate pure quello che volete, non potete capire.
 

domenica 29 giugno 2014

Rincorrersi

Ciao,
sono qua a rincorrermi, a rincorrerti, a farmi rincorrere.
E’ un gioco sfiancante questo, ma mi fa sentire viva. Veramente.
E devo solo ringraziarti per questo, perché mentre io cerco di tenderti la mano in realtà sei tu che la stai prendendo a me, come nei sogni incomprensibili di tempo fa.
Mi stai salvando.
Io che pensavo invece di stare a salvare te. Che presuntuosa!

mercoledì 28 maggio 2014

Timeless

Stanca e sempre un po’ di corsa, purtroppo non nel senso che intendo io, anche se devo confessare che ho comprato un paio di scarpette per la corsa in montagna spettacolari. Non le userò mai per quello scopo, ci scommetto, ma non si sa mai.
Senza tempo, e il meteo non aiuta per niente, ormai è finito anche il mese di maggio e qui non abbiamo ancora avuto il piacere di indossare le magliette con le maniche corte, rendo l’idea?
Senza tempo, devo prenotare le visite per i prossimi controlli e non riesco ad andare dal medico per farmi fare le impegnative…
Senza tempo per leggere e scrivere come vorrei.
Senza tempo per pedalare…
 

sabato 26 aprile 2014

Boom

Con gli orari del nuovo lavoro non riesco a organizzare gli allenamenti, anzi non riesco proprio a farli. Confido nel buon meteo del finesettimana per cercare di muovermi un po’ all’aria aperta, ma immancabilmente questo mi fotte sempre con vento o pioggia da paura.
Per il mio benessere mentale ripiego sui rulli, anche se è una gran tristezza stare al chiuso mentre fuori la natura esplode (e un po’ anche l’allergia).
Pochissimi chilometri nelle gambe…
Sarà una fase transitoria anche questa?

venerdì 4 aprile 2014

Dalla bolla al vortice

In queste due settimane è successo di tutto…
Il cancro si è portato via un altro mio familiare.
Ho trovato un lavoro che non c’entra niente con la mia formazione, ma di questi tempi non è che si possa fare tanto gli schizzinosi e perciò imparerò tutto da zero.
Ho rimesso il numero sul manubrio della mia mtb. Ok, era una garetta così tanto per fare, ma vedere il mio nome nella zona alta della classifica, davanti a tanti ometti, dà le sue soddisfazioni.
 
 
 

venerdì 21 marzo 2014

Brilla nell'aria, brilla nel cuore

Attendevo questo momento da anni, da quando soggiornavo in ospedale e la Puffa aveva circa tre mesi. Guardavo fuori dalla finestra chiedendomi se mai un giorno fossi tornata sulla bici e soprattutto se avessi avuto l’opportunità di insegnare a lei ad andarci.
E’ passato del tempo, alla zia sono tornate le forze per pedalare, la Puffa è cresciuta, e oggi il momento atteso è arrivato.
Ognuno con la sua bici (ovvio, la sua uguale alla mia, versione mini) ci siamo fatte un giretto per le strade larghe e poco trafficate della zona industriale. E mentre pedalavamo, con un po’ di emozione, le ho confessato che era da quando è nata che aspettavo questo giorno. “Perché zia? Io non sono mica emozionata!”. Troppo complicato Puffa per spiegartelo ora, un giorno arriveremo anche lì.
Il fatto che l’evento si sia verificato senza volerlo proprio nel primo giorno di primavera gli ha attribuito un ulteriore valore: Primavera, brilla nell’aria, brilla nel cuore.
 

domenica 9 febbraio 2014

Thinking of you

Una parentesi di sole, una corsetta di mezz’ora.
Vedo la mia coda serpente proiettata nell’ombra di fronte a me, oscilla come un pendolo al tempo dei miei passi. Una canzone, poi un’altra e poi un’altra, e poi arriva Sufjan Stevens con Chicago e nei miei pensieri ritrovo lei.
E’ sempre un incontro così il nostro, pochi minuti, ma pare di sentirla che mi cazzia simpaticamente anche se la sua voce non l’ho sentita mai, o forse sì in un’intervista alla radio.
E la corsa diventa più leggera e più forte, e anche tutto il resto.
Quanto bene hai fatto Wide e quanto ne fai ancora.

venerdì 7 febbraio 2014

Liberi


 
 
Sta fioccando che è una bellezza. Tanta bellezza si scontra con tanta difficoltà.
Che stato d'animo del cazzo questo.
Ma il video e la canzone meritano un posto anche qui.
Vado libera.
Dove?


giovedì 30 gennaio 2014

Oh, Yeah!

Un’altra serranda si è abbassata nella piazza.
Questa è la mia.
Ho cercato di resistere il più possibile, non pretendendo e smenandoci, pur di garantire un servizio alla realtà paesana. Impossibile, devo arrendermi per sopravvivere.
“Agevolare l’imprenditoria giovanile, agevolare l’imprenditoria femminile…” Sì, certo, cazzate!
La realtà è un’altra, togliere un servizio, smantellare quanto costruito, abbassare la serranda.
Gran tristezza.
Adesso non ho neanche più il lavoro e sono cazzi un’altra volta.


domenica 19 gennaio 2014

Drowsiness

Piena notte.
Ero in stato di dormiveglia credo, in quello stato in cui mi sono trovata parecchie volte nei giorni della chemioterapia e nei successivi, con la differenza che adesso stavo bene.
Stavo bene in quella posizione, stavo bene sotto il tepore del piumone.
E lì, tra il sonno e la veglia, mi sono arrivate nella testa le giustificazioni a comportamenti incomprensibili che ho avuto in passato.
E’ stato un attimo, ma è bastato a capire.  
 

sabato 4 gennaio 2014

2014

Mi è tornata la fissa della corsa. Finchè dura.
In tutta sincerità, dopo alcune uscite, questo meteo ha già smorzato il mio entusiasmo, sono troppo fighetta per correre sotto alla pioggia o alla neve con temperature vicino allo zero. No, non è vero, non è per questo, è perché sono un paziente oncologico e mi devo riguardare.
Oggi, quindi, primo allenamento sui rulli del 2014. Una noia.
L’anno appena trascorso è stato un anno piatto e spento, l’unica cosa degna di nota è stata un messaggio che mi è arrivato a fine anno che mi ha fatto venire i brividi per quanto è bello e sentito.
Per il resto…
Ad ogni modo Buon 2014 a tutti.