La realtà è che a fregarmi sono sempre le aspettative.
Le mie previsioni in contesti di incertezza (malattia esclusa, s’intende) vanno sempre oltre e va sempre a finire che ci rimango male.
Delusa dagli altri, delusa da me stessa.
E allora prendo la mia mtb, cerco una strada deserta, stacco le mani dal manubrio e allargo le braccia.
Faccio l’aeroplano e mi riappacifico con il mondo.


