La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

lunedì 28 febbraio 2011

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Non ho più pedalato, non ho più corso. Mi sto di nuovo astenendo dall’attività fisica. Ieri, però, ho camminato in montagna per circa due ore e mezza tra salita e discesa. Non ho incontrato neanche un animale, peccato. Il sole non c’era, ma la mia faccia è comunque paonazza. Questa facilità con cui si abbronza la mia pelle chiara è un altro mistero inspiegabile del post chemio. (Mah?!? Non saranno mica le trasfusioni?!?).
Intanto la banda di specializzandi ha programmato e sta organizzando il mio prossimo intervento. Loro non vedono l’ora, io un po’ meno.

domenica 20 febbraio 2011

Da qui cominciano i ricordi…
Tre anni fa era solo l’inizio, chi poteva immaginare quanto fosse faticoso quel percorso? Ingenuità e anche un po’ di incoscienza mi hanno accompagnata per quei mesi.
E quando giunta alla metà credevo di scollinare e che da lì in poi sarebbe stato tutto in discesa ho dovuto ricredermi: il peggio doveva ancora cominciare.

Con questo estratto dal film “Non è mai troppo tardi” non potevano dare una rappresentazione migliore di quello che è stato per me. Con la differenza che io non riuscivo ad arrivare in bagno: ora che mi alzavo dal letto e mi tiravo dietro la pompa il “lancio” era già stato fatto. Per questo ero dotata di un fantastico catino posto su una sedia adiacente al mio letto.
Come dire… minimo sforzo, massimo risultato.
E troppe volte, anch’io come Jack, ho invidiato chi stava morendo d’infarto.

Va bene, ora la smetto, e con questi vomitevoli ricordi mi preparo a sopportare le visite di questa settimana.

venerdì 11 febbraio 2011

Thursday afternoon

Pomeriggio libero trascorso, in parte ad adempiere i doveri di zia, in parte pedalando…
Prima parte: parco giochi con la puffa
“Tu zia mi spingi forte sull’altalena. La nonna non vuole…”
“Lo so, beh, tu non dirlo alla mamma e soprattutto non dirlo alle nonne. Ti piace andare forte e allora la zia ti spinge forte, dai che ti diverti”.
“Sì… forte!”
Neanche il tempo di tornare a casa e “nonnaaaaaaaa, la zia è tutta matta e mi spinge forte sull’altalena!”
Seconda parte: uscita in bici
Pronta per l’uscita con la bdc, ma cavoli, il copertone davanti è sformato, ha una grossa palla (chissà perché a me è venuto subito in mente il sarcoma?!?!?) e se scoppia? No, no, no, meglio non rischiare.
Però un giro me lo voglio fare…
Cambio di bici, cambio di scarpe. E cambio di itinerario, perché in mtb chi ci ha voglia di farsi km in piano oltretutto con il vento?
Sai che smaronamento?
In mtb io faccio salita. Quale? Quella della montagna che è ancora esposta al sole, ovvio, no? Fa freddo.
Sì, bene, peccato che quella salita è al 18% .
Si può fare…
E l’ho fatta.
D'altronde la zia è tutta matta.


domenica 6 febbraio 2011

Sunny Days

E’ chiaro, non avrò mai un futuro nella corsa. Le ultime uscite sono state sofferenza e niente divertimento, solo dolori alle tibie (sono troppo pesante?!?) e nessun miglioramento né in velocità né in distanza. In pratica (e l’ho verificato) vado più forte camminando anziché correndo. Una schiappa.
Tuttavia questo fallimento podistico, se così si può chiamare, è servito a interrompere la disarmonia tra me e la bici. Al rientro della mia ultima corsetta, ero talmente incazzata che sono entrata nella loro stanza e ho cominciato a parlarci. Una pazza. E’ ora di finirla con le ostilità! Tu giù dal rullo! E a te, invece, gonfio le gomme… poi, il primo giorno utile, una delle due uscirà con me… E così è stato.
Sabato: Prima uscita del 2011. In solitaria e con la bici da corsa, dopo altri cinque mesi di stop. Fantastico. Motivazione a mille, buone sensazioni. Che bello! Nessun fastidio nella parte operata (peccato che a breve mi dovranno aprire un’altra volta :-(((( ). Stavo così bene che non avevo più voglia di rientrare. Che figata!
Domenica: Giro più impegnativo con alcune salitelle, sempre con la bici da corsa ma accompagnata dalla metà della mia anima di cui ho sfruttato perennemente la scia… Un po’ di fatica, ma tutto ok.

Le ostilità sono finite… Forse.

venerdì 4 febbraio 2011