Da qui cominciano i ricordi…
Tre anni fa era solo l’inizio, chi poteva immaginare quanto fosse faticoso quel percorso? Ingenuità e anche un po’ di incoscienza mi hanno accompagnata per quei mesi.
E quando giunta alla metà credevo di scollinare e che da lì in poi sarebbe stato tutto in discesa ho dovuto ricredermi: il peggio doveva ancora cominciare.
Con questo estratto dal film “Non è mai troppo tardi” non potevano dare una rappresentazione migliore di quello che è stato per me. Con la differenza che io non riuscivo ad arrivare in bagno: ora che mi alzavo dal letto e mi tiravo dietro la pompa il “lancio” era già stato fatto. Per questo ero dotata di un fantastico catino posto su una sedia adiacente al mio letto.
Come dire… minimo sforzo, massimo risultato.
E troppe volte, anch’io come Jack, ho invidiato chi stava morendo d’infarto.
Va bene, ora la smetto, e con questi vomitevoli ricordi mi preparo a sopportare le visite di questa settimana.
domenica 20 febbraio 2011
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in bocca al lupo perqueta settimana. Certo che quando si comincia avomitare in quella maniera....io tutt'ora quando vomito vorrei tanto sbattere la testa contro il water per poter svenire e riprendermi quando tutto è finito, e non ero così, giuro!
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