La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

giovedì 30 gennaio 2014

Oh, Yeah!

Un’altra serranda si è abbassata nella piazza.
Questa è la mia.
Ho cercato di resistere il più possibile, non pretendendo e smenandoci, pur di garantire un servizio alla realtà paesana. Impossibile, devo arrendermi per sopravvivere.
“Agevolare l’imprenditoria giovanile, agevolare l’imprenditoria femminile…” Sì, certo, cazzate!
La realtà è un’altra, togliere un servizio, smantellare quanto costruito, abbassare la serranda.
Gran tristezza.
Adesso non ho neanche più il lavoro e sono cazzi un’altra volta.


domenica 19 gennaio 2014

Drowsiness

Piena notte.
Ero in stato di dormiveglia credo, in quello stato in cui mi sono trovata parecchie volte nei giorni della chemioterapia e nei successivi, con la differenza che adesso stavo bene.
Stavo bene in quella posizione, stavo bene sotto il tepore del piumone.
E lì, tra il sonno e la veglia, mi sono arrivate nella testa le giustificazioni a comportamenti incomprensibili che ho avuto in passato.
E’ stato un attimo, ma è bastato a capire.  
 

sabato 4 gennaio 2014

2014

Mi è tornata la fissa della corsa. Finchè dura.
In tutta sincerità, dopo alcune uscite, questo meteo ha già smorzato il mio entusiasmo, sono troppo fighetta per correre sotto alla pioggia o alla neve con temperature vicino allo zero. No, non è vero, non è per questo, è perché sono un paziente oncologico e mi devo riguardare.
Oggi, quindi, primo allenamento sui rulli del 2014. Una noia.
L’anno appena trascorso è stato un anno piatto e spento, l’unica cosa degna di nota è stata un messaggio che mi è arrivato a fine anno che mi ha fatto venire i brividi per quanto è bello e sentito.
Per il resto…
Ad ogni modo Buon 2014 a tutti.