La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

lunedì 30 maggio 2011

Black Bandana

Il giorno dell’ultima chemio è una data che si ricorda più del giorno dell’ultimo esame all’università. O almeno così è per me.
Quale modo migliore per celebrare, se non una bella sgambata in bici?
Per l’occasione, sotto il casco ho indossato quel bandana nero che alternavo ad altri colorati per coprire la crapa pelata, ma tanto odiato da chi mi stava intorno perché mi faceva sembrare un boia.
Da oggi, quello è il suo nuovo posto: sotto il casco ad assorbire sudore.
Un nuovo utilizzo, una nuova possibilità anche per il bandana nero, una nuova vita anche per lui.
Con me, sulla mia bici.

sabato 21 maggio 2011

Birthday

Quando sarò vecchio punto e basta la vita che finisce mostrerà il suo culo…
… darò del cretino a chi mi pare,
dirò che tutti i libri non servono a niente
e che mille secoli di storia non valgono un secondo vissuto veramente,
con chi ha combattuto per restare vivo,
con chi mi ha aiutato mentre mi arrangiavo
,
con chi mi ha insegnato qualche cosa che risplende dentro di me.

venerdì 13 maggio 2011

Wind of change

I chilometri percorsi in bici fino ad oggi sono scarsissimi, così vedo pian piano scivolare via quello che era il mio progetto per maggio, anche se non è detta ancora l’ultima parola.
Nell’ultima settimana un virus intestinale mi ha bloccato da ogni attività fisica, riportandomi a quello che era il mio sport “preferito” nel maggio del 2008: vomitare guardando il giro d’Italia. Mettiamola così, forse ho perso un chilo stando immobile sul divano...
Tornando alla bici, per quel poco che ho fatto fino ad ora, posso dire che i problemi maggiori, nonostante il peso da cinghialotto, non sono in salita. No. I problemi sono in discesa con la bici da corsa. Non riesco a stare in posizione, non riesco a tirare le leve dei freni, sento dolori alla schiena, braccia e mani. Così non ho il controllo del mezzo e mi viene paura.
Si è pensato di risolvere il problema sostituendo il manubrio con un manubrio diritto. A dir la verità, a me quest’idea non è che piaccia molto, anzi non mi entusiasma per niente, un manubrio diritto sulla bici da corsa mi sa tanto di sfigato. Comunque, prossimamente proverò la mia bici in nuova versione e vi farò sapere.

Ecco, lo so, sarà pure una stronzata questa qua del manubrio, ma intanto è un altro esempio di come il cancro ci cambia anche le abitudini più banali.

venerdì 6 maggio 2011

Ero in mezzo a migliaia di persone e avevo gli occhi aperti, ma per un attimo non ho udito e visto nulla.
Il pensiero è andato a lui, al maledetto che voleva rubarmi la vita. Poi il cuore ha preso a battere forte, Tum, tum,… tum, tum… e io ho cominciato a cantare a squarciagola per tutta la notte.