I chilometri percorsi in bici fino ad oggi sono scarsissimi, così vedo pian piano scivolare via quello che era il mio progetto per maggio, anche se non è detta ancora l’ultima parola.
Nell’ultima settimana un virus intestinale mi ha bloccato da ogni attività fisica, riportandomi a quello che era il mio sport “preferito” nel maggio del 2008: vomitare guardando il giro d’Italia. Mettiamola così, forse ho perso un chilo stando immobile sul divano...
Tornando alla bici, per quel poco che ho fatto fino ad ora, posso dire che i problemi maggiori, nonostante il peso da cinghialotto, non sono in salita. No. I problemi sono in discesa con la bici da corsa. Non riesco a stare in posizione, non riesco a tirare le leve dei freni, sento dolori alla schiena, braccia e mani. Così non ho il controllo del mezzo e mi viene paura.
Si è pensato di risolvere il problema sostituendo il manubrio con un manubrio diritto. A dir la verità, a me quest’idea non è che piaccia molto, anzi non mi entusiasma per niente, un manubrio diritto sulla bici da corsa mi sa tanto di sfigato. Comunque, prossimamente proverò la mia bici in nuova versione e vi farò sapere.
Ecco, lo so, sarà pure una stronzata questa qua del manubrio, ma intanto è un altro esempio di come il cancro ci cambia anche le abitudini più banali.
venerdì 13 maggio 2011
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e dai, magari rimanda il tuo obiettivo, però il manubrio dritto sulla bici da corsa no, per favore :)
RispondiEliminaVedi se puoi andare al Giro-Donne a Luglio.
RispondiElimina(Prova ad abbassare la sella di un dito e ad avanzarla di mezzo. Per ritrovare la giusta posizione in futuro avrai tempo.)
@stefanostrong Non infierire, please. …e il progetto non si può proprio rimandare, no, no, ora o mai più.
RispondiElimina@manuel L’occasione del giro donne è sfumata l’anno scorso ;-)
ti capisco eccome ragazza. e ci vuole un sacco di coraggio ad accettare i cambiamenti, dai più piccoli a quelli che per noi sono più significativi. ma accettare di cambiare è quello che ci fa correre più lontano, in tutti i sensi.
RispondiEliminaun abbraccio
@widepeak Ciao cara Wide, hai proprio ragione!
RispondiEliminaP.s. Ti leggo sempre anche se commento raramente…
ecco una delle tante cose che ci lascia come regalo il cancro: il dover modificare tutto, dalla vita agi accessori che usiamo quotidianamente perchè alcuni movimenti non si riescono più a fare con la sicurezzadel prima
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