La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

martedì 30 aprile 2013

La vita dentro la bolla

Il meteo ci mette del suo, io ci metto del mio.
Sono un’altra volta in conflitto con la bici. Questa volta di brutto.
Stanotte addirittura ho sognato che era tutta smontata e non potevo usarla, vorrà pur dire qualcosa, no?
Così la vita all’interno della bolla è fatta prevalentemente dei miei nipoti, di libri, di teorie assurde che la mia mente elabora senza tregua, ma che aiutano a maturare una certa consapevolezza, o almeno credo.
Sì, sono folle.
Però ho smesso di ascoltare Eros.
 
 

martedì 23 aprile 2013

La mia asl controcorrente...

Succedono certe cose e ti stupisci.
Pensi di non aver capito bene, di essere tarda o che forse ti stanno prendendo in giro...

Il prossimo controllo dall’onco sarà a luglio e per quel giorno dovrò essere stata sezionata in largo e in lungo con una serie (tanti!) di esami. Perciò, si sa, è bene muoversi con largo anticipo.
A metà febbraio, impegnative alla mano, mi presento allo sportello
dalla solita donnina.
Questa fa scorrere le impegnative come se fossero le figurine di una raccolta panini e per ognuna dice “questa non posso prenotartela, questa non posso prenotartela… Non posso prenotarti nessuno di questo esame perché non ho ancora l’agenda di luglio, mi spiace, torna ad aprile prima che scadano.”
L’altro giorno, in prossimità della scadenza, mi ripresento allo sportello. Stessa scena. “questa non posso prenotartela, questa non posso prenotartela… oh! Questa sì! Per tutto il resto devi tornare alla fine di maggio-primi di giugno perché non ho ancora l’agenda di luglio. Mi spiace, devi rifare le impegnative. Ah, per rx torace non c’è neanche bisogno che prenoti, vieni quando vuoi e facciamo subito.”

Sono perplessa. Ben venga!
Ma una volta non c’erano liste di attesa di mesi?!?
Sanità efficiente? Asl controcorrente?
Dov’è l’inganno?
 
 

 

mercoledì 10 aprile 2013

Primrose

La primavera non brilla nell’aria, non qui.
Oggi finalmente splendeva un tiepido sole e sono riuscita a ritagliarmi giusto un attimo per poterne godere.
No, niente bici, nessuna attività fisica, ma un buon libro e un prato tutto mio, colmo di primule e da cui si apre una vista a 180 gradi. Non male.
Ogni tanto ci vuole anche questo.

Mettiamola così: non sono stata molto bene in questi ultimi giorni, niente di che s’intende.
Ascolto Eros continuamente, non l’ho mai ascoltato, ma questo suo ultimo lavoro mi piace proprio.
Pedalo sui rulli a suon di Eros, non è possibile, ditemi qualcosa, fatemi smettere!