La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

mercoledì 17 ottobre 2012

Sospesa

E’ difficile, estremamente difficile, trascorrere undici ore della mia giornata in completa solitudine, cercando di non pensare, cercando di concentrarsi.
E’ stata una bastardata. Quasi sicuramente involontaria, ma sempre bastardata è. Tanto per rendermi le cose ancora più difficoltose di quanto già non siano.
Ho attimi di abbattimento caratterizzati da forte nausea, poi mi tornano in mente le mie dodici ore di chemio al giorno e così riesco a darmi anche della cretina e mi autostrappo un sorriso che è più isterico che altro.

Oh, this is my life. Wake up! Adesso diventa veramente egoista.
Pensa alla salute. Pensa al tuo traguardo.

domenica 7 ottobre 2012

Rise and Fall

Cado. Mi rialzo.
Cado. Mi rialzo.
Cado. Mi rialzo.
Cado…………………….
….... e in una maniera o nell’altra mi rialzerò ancora, no so come, no so quando.
Di certo è che sto soffrendo dannatamente, e sto somatizzando con ‘sta febbricola del cazzo che mi fa una fottuta paura. (I remember in 2007).
Com’era la storiella che mi/vi raccontavo nel post precedente una settimana fa? No, perché io fatico a ricordarla, e anzi, a volte credo che la vita si stia divertendo a prendermi un po’ per il culo.