La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

venerdì 2 marzo 2018

Flowing time


La fiamma ondeggia impazzita, non resisterà con questo vento. E infatti si spegne. Ti sorrido attraverso quella foto in bianco e nero come a confermare il mio e quello che sarebbe stato anche il tuo pensiero. Mi chino, raccolgo il lumino e faccio scattare di nuovo l’accendino. La fiamma è troppo alta e mi brucia il pollice del guanto, che cogliona! Sorrido di nuovo all’idea che tu, fumatrice attiva, mi avresti detto che non so nemmeno usare un accendino. Risistemo il lumino dietro un vaso per riparlo un po’. Rimango in attesa alternando uno sguardo al lumino e uno alla tua foto, penso, ricordo, soffro, mi incazzo e alla fine sorrido di nuovo.
Anche dieci anni fa soffiava il vento in questa giornata, io tornavo dalla prima chemio, tu tornavi da un altro ospedale ma in un carro funebre. O si vince o si perde, una delle poche partite che non ammette pareggi. Dura è la legge del cancro.

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