La foschia, le foglie cadute, il sole già nascosto dietro alle montagne, il freddo pungente. E’ la fine di novembre e non è proprio il mio periodo preferito dell’anno.
C’è un motivo per questo. E che ogni cosa che vedo fuori mi riporta indietro al momento in cui il cancro ha cominciato a farsi sentire. Al momento in cui ha cominciato a spegnermi. A quando provavo un’enorme fatica a fare una rampa di scale o semplicemente a stare in piedi, senza capire il perché.
Poi, nelle giornate come queste, guardo oltre e penso che fortunatamente non tutti i giorni sono uguali.
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mille di questi giorni "normali"...
RispondiEliminasissi