So di essere paranoica salendo tutte le mattine sulla bilancia, ma è più forte di me.
I farmaci, le abbuffate durante la chemio (non appena mi passava la nausea), lo stop forzato dalla bici, mi hanno “regalato” circa 15kg concentrati soprattutto sull’addome.
Mi sono impegnata riprendendo gli allenamenti non appena mi sono tornate le forze, sono andata dal dietologo che insieme alla dietista hanno valutato che la mia alimentazione andava bene e che ci volevano solo degli accorgimenti, che era una questione di tempo, magari di anni. Ho perso circa 6 kg e poi... basta. Situazione bloccata, nonostante continuo a mangiare come si deve e a macinare chilometri con la bici da corsa. Ok, che succede?
La mia paranoia, oggi, mi ha portato in erboristeria a fare il test sulle intolleranze alimentari. Bene, è emerso che sono intollerante a poche cose. Sì, ma tra quelle cose c’è anche il lievito. Il lievito mi fa lievitare.
Sarà attendibile quel test? Incrementiamo la paranoia e goodbye pizza, pane, focaccia, biscotti...
lunedì 29 marzo 2010
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dipende se il tuo era un tumore ormonedipendente no? anche questo fa la differenza, perché se prendi farmaci ora che ti tengono in menopausa è più difficile perdere peso. in ogni caso recuperare la forma dopo una chemio è veramente difficile e lento per tutte le persone che conosco. farlo durante una chemio neanche te lo racconto, ma è quello che sto provando a fare io...
RispondiElimina@widepeak Sì, perdere peso durante la chemio è dura... e anche dopo. Ma forse siamo noi che non ci piacciamo mai abbastanza :-). No, il mio non è un tumore ormonedipendente e fortunatamente non sto prendendo nessun farmaco. Mi hanno riempita ben bene durante la chemio: la mia non è stata del tipo take away in day hospital, la mia è stata del tipo “reclusione forzata in ospedale per 5 giorni per ogni ciclo"... Ma sì dai, basta con queste paranoie sul peso.
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