Ci risiamo, miseriaccia! Sono di nuovo in conflitto con la bici. Non ho più pedalato dall’esperienza raccontata nel post precedente se non per andare qualche volta al lavoro. Ma perché mi capita questo?
Da venti giorni mi accompagna una brutta tosse, sono un po’ stanca e ho disordinati pensieri nella testa che mi stancano ancora di più.
Ieri sono andata al lago a fare una passeggiata con la spossatezza tipica di questi momenti. Incurante dei turisti e di un cigno solitario, mi sono sdraiata su una panchina. Ci avrei dormito per ore su quella panca se solo non avesse cominciato a piovere. Ho dovuto andarmene. Senza troppa voglia, senza troppa fretta, a passo lento, facendomi scivolare sulla faccia quella pioggerella, quasi a voler lavare via i pensieri.
E oggi? Indovinate un po’ quanto bene ha fatto quella pioggia alla mia tosse? E ai pensieri?
Sono irrecuperabile.



Mi sa che la pioggia ha effetti positivi, sul fisico e sull'umore, solo nell'immaginario cinematografico americano... ;-)
RispondiEliminama che ti frega, tosse e malumori passano. pensa a quando ti farai una pedalata in una calda ed inaspettata giornata di sole di dicembre!
RispondiElimina@Francesco Mi sa che hai proprio ragione!
RispondiElimina@stefano La calda ed inaspettata giornata di sole in dicembre qui non l’ho mai vista :-)