La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

mercoledì 21 settembre 2011

Dolcemente, lassù

I pizzoccheri son sempre i pizzoccheri, eh già! E il chilozzo che mi sono portata a casa dopo i tre giorni trascorsi a Livigno lo dimostra. Pazienza, in compenso ho lasciato là i pensieri… almeno credo.
Il paesaggio e i sentieri meritano, ma onestamente non ho pedalato granché.
I miei giri si sono limitati a una ventina di km ciascuno: pedalavo per un po’, trovavo un bel praticello, posavo la bici… e mi distendevo perdendomi a osservare le nuvole fino ad addormentarmi per un paio di ore...
Insomma, una vitaccia, eh?

6 commenti:

  1. adoro i pizzoccheri...e anche i canederli. e distendermi a guardare le nuvole :)
    brava :))

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  2. ma che bella vacanza (e quanto mi manca ancora di più la montagna leggendo 'ste cose)

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  3. ogni tanto ci vuole! e che meraviglia fermarsi a guardare le nuvole :-)

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  4. certo che dopo una mangiata di pizzoccheri il prato ci sta tutto...è dura, molto dura!

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  5. Pizzoccheri! Ommioddio ho le allucinazioni gustative e me li immagino già.
    Però al di fuori della montagna è un po' prestino, poi domenica c'è la gara... Meglio rimandare.

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  6. Livigno...che meraviglia...io ci sono stata in inverno, un paio di anni fa. E' un posto che davvero ti aiuta a sgombrare la testa da ogni pensiero. Ben tornata comunque!
    Vale

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