Io il 30 maggio devo pedalare. E devo pedalare in salita.
E’ il mio modo folle di ricordare l’anniversario dell’ultima chemio che è stata la salita più impegnativa da sempre.
Oggi la testa non era per niente collegata alle gambe, oggi i pensieri frullavano più veloci di quanto girassero le gambe.
Ho pedalato con un sentimento strano che non comprendo, forse rabbia, o comunque qualcosa di simile.
Riflettevo sul fatto che negli stessi giorni in cui mi hanno diagnosticato il cancro, l’hanno diagnosticato anche a un’altra giovane donna lontana da qui. Riflettevo come da quel terribile punto di partenza comune ognuna abbia seguito il suo giusto percorso. Riflettevo sul fatto che io quattro anni fa facevo l’ultima chemio mentre lei non ha ancora smesso…
Riflettevo sulla stranezza della vita.
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già e per questo, ti chiedo, se puoi corri qualche salita anche per me.
RispondiEliminaun abbraccio
@widepeak Sempre. Promesso.
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