Neanche ventenne, nei primi anni di università, mentre pendolarizzavo in quelle ore interminabili di treno, non so per quale motivo, mi lanciai nell’acquisto di un libro che aveva attirato la mia attenzione. Ne lessi subito circa la metà senza capirci troppo, anzi, senza capirci nulla, (che noia!!!), e poi, quasi disgustata, lo abbandonai.
Dimenticato per anni nella mia libreria, l’altro giorno mi è tornato tra le mani e ho ricominciato a leggerlo.
Divorato.
Un capolavoro.
E’ proprio vero, ogni libro ha il suo momento giusto per essere letto. E questo era il suo…
Ah, il libro è “Le affinità elettive” di Goethe, e quella sopra in corsivo ne è una sua citazione.



pensa tu, anche io non l'ho mai letto e adesso sono mesi invece che mi gira tra le orecchie, sta evidentemente arrivando il suo momento anche per me :)
RispondiEliminaWide, spero che sì, sia il momento anche per te…
RispondiEliminaCome quando tu, con uno dei tuoi fighissimi post, mi hai fatto venire una gran voglia di scoprire David Copperfield (fantastico!) Ciao mitica!
Io sto aspettando il momento giusto per rileggere i promessi sposi...ma mi sa che non arriverà mai... :-)
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