Non è una questione fisica (come per comodo potrei
tranquillamente raccontarmi), non è per i danni del cancro. No, su quelli ci
abbiamo messo abilmente una pezza e per questo non smetterò mai di ringraziare
tutti per quanto siamo stati bravi in questi anni, dentro e fuori dagli
ospedali.
E’ la testa. E’ lei che manca.
Quella testaccia che mi ha fatto fare delle imprese
sui pedali senza essere allenata, quella che mi teneva perennemente in
competizione con me stessa.
Finita.
Giovedì avevo buone intenzioni di affrontare una
delle classiche salite su cui mi allenavo ai tempi delle gare, un tornante dopo
l’altro, una salita costante. Bella eh! Niente. Mancava circa un km alla cima e
senza pensarci troppo ho fatto inversione e sono tornata a casa avvilita. Che
vergogna!
Ma oggi ho deciso di riprovarci, con o senza testa.
Adesso mi preparo, esco là fuori con la bici e vediamo che succede.



La voglia tornerà. So che vuol dire non avere la testa.
RispondiEliminaLo spero tanto :-)
Elimina...e quindi?
RispondiEliminaChe è successo?!
:D
E' successo che sono arrivata in cima con disinvoltura, sollevando il dito medio nel punto in cui avevo fatto inversione ;-)
Eliminae brava!
EliminaVisto? E adesso ch'è tornata, saranno c***i amari per tutti!
RispondiEliminaPS: I Fans vorrebbero una foto in primo piano del dito.
La testa torna, torna sempre, e tu l'hai dimostrato. Brava!!
RispondiEliminaLa mia va e viene... ;-) mah?
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