La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

lunedì 12 aprile 2010

"Fantastic" weekend

Un po’ per stare insieme soli senza nessuno intorno, un po’ per cacciare il senso di senilità che mi invade ultimamente, abbiamo deciso di trascorrere un weekend al mare. Noi due e le biciclette.
Partenza sabato mattina presto. Dormito niente, notte agitata da brutti pensieri per triste notizia rimbalzata da un blog all’altro.
Risveglio traumatico: raffreddore, tosse e mal di gola.
Bene.
Decido che dobbiamo andare lo stesso, ma lungo la strada che ci separa dal mare mi sento sempre peggio e sogno di approdare in tempi brevi sul letto del bed and breakfast che abbiamo prenotato, ma la stanza è libera solo dalle 15. Mi mancano le forze e le ore perse di sonno nella notte non aiutano di certo. Non mi rimane che appisolarmi su una panchina del lungomare, tipo barbona. Finalmente la camera è libera e sprofondo in un sonno da “bella addormentata” fino all’ora di cena, mentre lui si diverte per i sentieri. Che invidia! La domenica va un po’ meglio, ma non ho le forze sufficienti per pedalare, quindi mi limito a passeggiare per la cittadina... e poi ritorniamo a casa.
Niente bici, niente sprint ritrovato.
Peccato.
Alla prossima.

2 commenti:

  1. anche vagare con un po' di sana lentezza però aiuta...

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  2. Giàil fato chetu abbia dormito è un bene, poi ogni tanto, ci vogliono anche questi fine settimana pigri ed indolenti

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