Tac ritirata. Il radiologo questa volta si è sbizzarrito e mi ha dedicato un poema di dieci righe. Ben oltre il doppio del solito. Peccato che io non ci capisca granché e quindi non so se il caso di preoccuparsi, visto che ho anche i globuli bianchi sballati. Anzi, a essere sincera, sono questi a impensierirmi di più… Vabbè, ci penseremo.
Ora trolley pronto (no, no, niente vacanza, che avete capito?!) domani si parte di nuovo per la city, per la tre giorni di esame. (Fanculo).
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quandi ce vo', ce vo'
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